La giuria di Venice VR composta dalla regista e sceneggiatrice danese Susanne Bier (presidente), lo scrittore italiano Alessandro Baricco, l’attrice francese Clémence Poésy ha decretato come migliore VR Spheres di Eliza McNitt, come migliore storia lineare VR L’ile des morts di Benjamin Nuel e come miglior storia interattiva VR Buddy VR di Chuck Chae
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