Oculus Quest – Impressioni dopo due mesi di utilizzo

Premetto che uso il Quest per creare progetti in VR perciò il mio utilizzo è prevalentemente professionale ma mi piace anche fare varie esperienze VR sia di gaming che narrative. Altra premessa da fare è che sono un gamer atipico ovvero amo i giochi del genere No Man’s Sky. Fatte le premesse andiamo a vedere come sono stati questi mesi di utilizzo del Quest.

Devo dire che mi trovo benissimo se accetto i limiti che per ora si porta dietro. Non è il mio primo visore e ho una discreta esperienza con il Rift. La prima cosa che mi ha esaltato è l’assenza dei cavi, solo questo permette un salto in avanti anche se non definirei il Quest un visore di seconda generazione. La libertà però va a scapito della qualità e questo lo si denota dal fatto che non ci sono molti titoli (per ora) sul Quest e quelli disponibili si limitano a porting o comunque ad esperienze prevalentemente con grafiche semplici. Se si vuole la grafica del gaming fotorealistico o quasi consiglio ancora il Rift o il Rift S. Del resto il Quest è basato sul chip Snapdragon 835 e questo pone un limite alle qualità grafiche che per ovvii motivi non possono paragonarsi ad una scheda 1080 o simile. Per questo motivo quando andiamo a preparare del materiale dedicato al Quest dobbiamo tenere in considerazione questo aspetto.

Il sistema di tracking inside-out con le quattro videocamere funziona molto bene anche se ho riscontrato dei problemi in ambienti poco illuminati. Ho provato anche a tracciare il guardian in un ambiente molto grande e ho riscontrato delle problematiche anche al di sotto dei 7×7 m dichiarati da Oculus.

Il Quest monta due schermi 1600×1440 OLED a 72 Hz. La qualità visiva la trovo accettabile, non capisco e trovo inutili le varie discussioni sulla qualità che si trovano online, se si vuole una qualità migliore si spendono oltre 6000€ per il Vario VR-1.

Ad ora non ho mai avuto problemi di perdita di tracking dei controller ma ho letto di problemi del genere sui vari forum, vi terrò informati in merito.

Come scritto prima i titoli disponibili sono ancora limitati ma tra questi troviamo il gioco VR del momento ovvero Beat Saber e sinceramente non vedo grosse differenze tra la versione del Quest e la versione per il Rift.

Seguite il mio blog dove sto pubblicando parte del lavoro che sto realizzando ultimamanete diviso per step.

  1. Oculus Quest- Mappare il mondo reale
  2. Oculus Quest – Setup in Unity
  3. Oculus Quest – Virtuale è reale
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