In Virtual Existentialism Stefano Gualeni e Daniel Vella ci guidano in una riflessione profonda ma raccontata con chiarezza: i mondi digitali non sono solo luoghi per giocare o svagarsi, ma spazi in cui possiamo sperimentare emozioni, scelte e significati che parlano di noi. Gli autori affrontano la questione di cosa significhi esistere nei mondi virtuali, attingendo alla tradizione dell’esistenzialismo introducendo il concetto di “soggettività virtuale” e discutono i meccanismi esperienziali ed esistenziali attraverso i quali è possibile entrare e uscire dalle soggettività virtuali.
Gli autori mostrano come, attraverso avatar e ambienti virtuali, ci confrontiamo con domande esistenziali: come chi siamo, come prendiamo le decisioni, che valore hanno le nostre esperienze che avvengono in un mondo digitale?
Il pregio del libro è che rende temi filosofici complessi accessibili a tutti, senza linguaggio tecnico o accademico. È un invito a guardare i videogiochi e le realtà immersive non solo come intrattenimento, ma come occasioni per conoscere meglio noi stessi.



