Qualche mese fa mi contattò il Zavod Mink di Tolmino in Slovenia per riprendere dei concerti in modalità immersiva per l’evento Umetnost proti puški/Arte contro il fucile, parte del programma ufficiale di GO2025, capitale europea della cultura.
Inizialmente pensavo di riprendere i concerti in 360VR, ma vista la tipologia e i luoghi dove avverranno i concerti ho deciso di utilizzare la QooCam 3 Ultra Mod. L’idea di base è di utilizzare 2 o 3 videocamere 180VR per poi montare un video finale da visualizzare con il visore.
La scelta della Q3UMod è stata fatta dopo aver mostrato agli organizzatori un paio di video realizzati con questa videocamera e la scelta del 180VR è risultata ottimale anche in vista del pubblico che usufruirà del contenuto immersivo negli eventi organizzati.

Il problema più grande è sicuramente la pianificazione delle riprese. I tre eventi si terranno in tre luoghi particolari legati sia alla prima che alla seconda guerra mondiale e posizionati sul fronte di una o dell’altra, perciò poco o difficilmente accessibili. Il primo concerto si terrà sul monte Sabotino sopra Gorizia tra i ruderi della chiesetta di S. Valentino, il secondo sulla scalinata della chiesetta commemorativa della Javorca sopra Tolmino e il terzo all’interno della Krompirjeva Jama (Grotta delle patate) vicino a Kostanjevica. Non ho conoscenza dei tre luoghi, se non vaghi ricordi di esserci stato nei vari viaggi domenicali di famiglia quando ero bambino. Oltre alla scarsa conoscenza dei luoghi da parte mia anche la disposizione dei musicisti non è ancora definita perciò il tutto avverrà in tempo reale anche per la difficoltà di fare sopralluoghi in breve temo. La variabile dell’ultimo minuto la si “limita” con la conoscenza del mezzo ovvero delle videocamere. Ad ora ho fatto solo pochi test della videocamera e ho provato varie impostazioni ma mai in produzione. Di fatto è un po’ un salto al buio, ma ci sono abituato in quanto con le tecnologie immersive è quasi sempre così.
Prima di procedere volevo descrivere i passi che ho fatto per preparare il lavoro. Quando testavo la Q3UMod ho notato che la videocamera deve essere perfettamente allineata, il motivo della bolla sulla parte superiore del kit di modifica è l’indicatore più evidente di questa necessità.
Nei test realizzati ho utilizzato anche un gimbal ed effettivamente la bolla è importantissima per non avere aberrazioni o deformazioni in ripresa ce si ripercuotono sulla visione nel visore. Nel caso dei concerti non ho previsto l’utilizzo del gimbal o movimenti di camera perciò le videocamere saranno su cavalletto.

Quando si usa il video 360 il cavalletto viene tolto in post o inserito un logo per coprire la “macchia” generata dal cavalletto e questa procedura potrebbe essere utilizzata anche con il 180VR, ma nel caso del 180 conviene adottare un’altra tecnica, quella di usare dei supporti o staffe che “spostano” la videocamera in avanti quanto basta per non vedere il cavalletto nella parte bassa della ripresa.

Ho usato due tipologie di staffe nella mia sperimentazione. La UTEBIT, che di fatto è una staffa porta flash per fotocamere, è molto comoda ma si flette leggermente e la LEFTFOTO Sistema Arca-Swiss più rigida e nettamente migliore. Entrambe le staffe possono essere montate su cavalletto fotografico con vite da 1/4 oppure su una staffa da inserire poi su un cavalletto video.
L’idea è di utilizzare 3 videocamere Q3UMod così ho acquistato altre due Kandao QooCam 3 Ultra e relativi kit di modifica per convertire al QooCam 3 Ultra da videocamera a 360° a videocamera a 180°. Tutte le info sulla modifica le trovate a questo link.

Dopo averle modificate ho effettuato un test di “tenuta” di ripresa in una situazione a temperatura elevata e ho notato che non mettere il “tappo” che copre il buco lasciato dall’ottica posteriore riduce considerevolmente il rischio di overheating e le ventole di raffredamento si attivavano ca. 15 minuti più tardi rispetto al test con il “tappo”.
Il test di registrazione l’ho eseguito a batteria senza l’ausilio di alimentazione esterna e hanno registrato tutte e 3 per ca. 45 minuti prima di esaurire la batteria nonostante la temperatura esterna a 36,7° C in leggera penombra come si vede dall’immagine.
Il test ha dato il risultato sperato, le videocamere tenevano una registrazione prolungata ed era un’ottima notizia in quanto la durata dei concerti si aggirava sull’ora, ora e un quarto.
La QooCam ha una memoria interna di 128GB (105GB reali) che permette di registrare ca. XXX di video in 8K a 30fps, perciò basterebbe per un concerto, ma per sicurezza ho inserito delle microSD da 256GB.
Risolta la questione video rimane la questione audio. Non utilizzo mai l’audio delle videocamere se non in casi estremi e lo utilizzo solo come riferimento per sincronizzare con l’audio di un registratore esterno ed ho deciso di utilizzare lo ZOOM H6 stereo e lo ZOOM H3VR.
Materiale usato per i test:
Kandao QooCam 3 Ultra
180VR Mod Kit
Scheda Lexar MicroSD 256
Staffa leggera UTEBIT
Staffa LEFTFOTO Sistema Arca-Swiss
ZOOM H6
ZOOM H3 VR
DISCLAIMER: I link ad Amazon sono link di affiliazione perciò acquistando attraverso il link mi aiutate a mantenere questo blog.



